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Stamattina un nuovo tentativo, con la Polizia Provinciale di Perugia, o con una motostlitta o a forza di gambe, per raggiungere una località vicino ad Apecchio, ma nel territorio di Città di Castello
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Appena la luce del giorno lo consentirà partiranno i soccorsi per i quattro i nuclei familiari rimasti imprigionati dalla neve a Scalocchio, un paesino a circa un’ora di distanza da Città di Castello, al confine con la regione Marche, in prossimità di Apecchio.
Una località pressoché irrangiungibile in questo momento in cui la neve ha ormai chiuso tutti i collegamenti.

Dal Comune di Città di Castello sono partite già numerose richieste di intervento, ma non è stato possibile raggiungere gli abitanti di Scalocchio, né con l’elicottero né con il gatto delle nevi.
Tra l’altro, oltre ad essere isolati da giorni, gli abitanti del piccolo paesino dell’apecchiese hanno necessità di medicinali destinati a persone adulte
, visto che fortunamente non ci sono bambini e anziani che fanno parte delle famiglie.
All’isolamento causato dalla neve, si è anche aggiunto nelle ultime ore un guasto Enel.

A fronte della situazione, l’assessore comunale ai lavori pubblici Massimo Massetti, unitamente al sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, hanno chiesto l’intervento della Provincia di Perugia. Gli agenti della Polizia Provinciale e gli agenti tecnici della viabilità, con il Nucleo Soccorso Sci, si sono messi in viaggio nella giornata di ieri, partendo da Norcia, con una motoslitta per raggiungere la piccola località isolata ma solo stamani si vedrà se il mezzo potrà essere usato oppure occorrerà andare con le ciaspole.

 

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