È Giacomo Fumu, attualmente consigliere alla Corte di Cassazione, colui che è stato nominato dal Csm come nuovo procuratore di Perugia succedendo a Nicola Miriano.
Ma la nomina potrebbe scatenare, come già un’altra volta, le reazioni in sede giudiziaria dell’altro pretendente Consolato Labate, procuratore di Civitavecchia. Già nel 2008 il Csm aveva scelto Fumu, ma prima il Tar del Lazio e poi il Consiglio di Stato, avevano accolto il ricorso di Labate, annullando la decisione e chiedendo al Csm di valutare nuovamente i candidati.
Neppure la nomina è filata via liscia, perchè Fumu ha ricevuto esattamente gli stessi consensi del rivale (12) ed ha ottenuto il posto solo perchè a suo favore ha votato il Vice – Presidente del CSM che ha, nelle votazioni, un peso doppio.
Fumu, comunque, non è nuovo all’Umbria, dove ha cominciato la carriera nel 1979, come pm a Spoleto e poi come sostituto procuratore a Perugia, per approdare in seguito alla Corte di Cassazione.